Storia e medicina: i primi medici
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Curiosità e cultura è a cura di Germain Lacroix Home Cultura Storia e medicina: i primi medici

Cultura : storia, geografia, scienza, letteratura, arte

Storia e medicina: i primi medici

Cultura

medicinaQuando si parla di primi medici, tutti pensano ad Ippocrate ed al suo famoso giuramento al quale, ancora oggi, prestano fede i medici.

Pensando ai grandi medici del passato, però, bisognerebbe ricordare anche Alcmeone di Crotone, Democede e, in epoca più recente, Galeno e Celso.

Alcmeone

Le informazioni su Alcmeone (filosofo e medico del quinto secolo avanti Cristo) non sono molte, ma si ritiene comunemente che il medico crotonese appartenesse alla scuola dei "pitagorici".

Alcmeone dice che: "la salute dura finché i vari elementi, umido-secco, freddo-caldo, amaro-dolce, hanno uguali proporzioni, e che le malattie vengono quando uno prevale sugli altri. Il prevalere dell'uno o dell'altro elemento, dice, è causa di distruzione. La salute è l’armonica mescolanza delle qualità (opposte) [1]".

Per molti, Alcmeneone fu «il padre dell'anatomia, della fisiologia, dell'embriologia, della psicologia e della medicina stessa».

Per alcuni Alcmeneone è stato il primo, in Occidente, ad aver praticato la dissezione del corpo umano a fini scientifici. 

Pare, invece, certo che Alcmeone, fu il primo a scoprire la funzionalità del cervello.

Secondo quanto riportato da Teofrasto [3], Alcmeone ebbe modo di identificare determinati «canali» (poroi) che conducevano le sensazioni dagli organi di senso (orecchie, naso, lingua, occhi) al cervello. In pratica, comprese il ruolo primario del cervello nel corpo umano.

Democede

Anche Democede, come Alcmeone, era un abitante di Crotone e fu un discepolo di Pitagora. Erodoto, il padre della storia, lo considera il "Medico più abile nella sua arte a quei tempi".

Il medico di Crotone era talmente famoso che venne chiamato ad esercitare la sua professione dal re di Persia Dario I (Dario il Grande!), per curare una slogatura che il sovrano si era procurato alla caviglia cadendo da cavallo.

Tornato nella sua città, a Crotone, sposò la figlia di Milone, il famoso vincitore delle Olimpiadi.

Celso

Aulo Cornelio Celso (ca. 14 a.C. – ca. 37 d.C.) è stato un enciclopedista e medico romano, probabilmente nativo della Gallia.

Secondo Plinio, però, non esercitò la professione di medico ma si limitò a trasmettere la materia con i suoi scritti.

Fu autore di una vasta opera enciclopedica, chiamata De artibus e composta da sei libri, l'ultimo dei quali, l'unico che è giunto a noi dedicato alla medicina: il De Medicina, uno dei migliori testi antichi a proposito di dieta, farmacia e chirurgia.

Egli ricorda anche i principali segni dell'infiammazione: calor (bruciore), dolor (dolore), tumor (gonfiore) e rubor (rossore e sangue coagulato in una parte del corpo). Celso scende anche nei dettagli della preparazione di numerosi antichi medicinali e descrive anche molte procedure chirurgiche della medicina romana del I secolo.

Galeno

Galeno fu un medico che ebbe grande fortuna a Roma nel secondo secolo dopo Cristo.

L'autorità di Galeno egemonizzò la medicina, in tutti sensi, fino al XVI secolo .

Galeno nacque a Pergamo (Turchia), da una famiglia di architetti. I suoi interessi, prima di concentrarsi sulla medicina, furono di verio genere: agricoltura, architettura, astronomia, astrologia, filosofia.

All'età di 16 anni divenne, per quattro anni, therapeutes nel Tempio del dio Asclepio (dio della medicina). Studiò medicina per dodici anni. Quando tornò a Pergamo, nel 157, lavorò come medico alla scuola dei gladiatori per tre o quattro anni, durante i quali fece esperienza sui traumi e sul trattamento delle ferite, che lui, più tardi, descriverà come le finestre nel corpo .

Alcune delle conoscenze di Galeno sono corrette anche se esaminate da un punto di vista moderno: dimostrò che le arterie trasportano sangue ed effettuò i primi studi sulle funzioni dei nervi, del cervello e del cuore; sostenne inoltre che la mente era situata nel cervello, non nel cuore, a differenza di quanto affermava la tradizione aristotelica [5].

 

[1] Aezio -Wikipedia

[2] Giamblico - Vita di Pitagora

[3] Teofrasto fu un filosofo e botanico del mondo greco antico, allievo di Aristotele

[4] Erodoto - Le Storie III libro

[5] Galeno - Wikipedia

[6] Biografia di Celso - Mille anni di scienza in Italia

[7] Celso - Wikipedia

 

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Venerdi, 22 giugno 2018
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