Archeomisteri: il mistero del martello di Kingoodie
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Curiosità e cultura è a cura di Germain Lacroix Home Misteri Archeomisteri: il mistero del martello di Kingoodie

Archeomisteri: il mistero del martello di Kingoodie

Misteri
Domenica 17 Luglio 2011 23:43

archeomisteriArcheomisteri: archeologia o mistero?

Sir David Brewster (nato a Jedburgh l'11 dicembre 1781 nel segno del Sagittario) era un inventore scozzese appassionato di astronomia, fisica, matematica e filosofia, divenuto famoso per aver scoperto il caleidoscopio [1] nel 1816.

Brewster contribuì a compilare numerose voci dell'Enciclopedia Britannica scrivendo su elettricità, idrodinamica, magnetismo, microscopio, ottica, stereoscopio ed elettricità voltaica.

I risultati dei suoi studi venivano comunicati di volta in volta attraverso articoli pubblicati sul Philosophical Transaction, rivista scientifica della Royal Society di Londra, e su altre riviste scientifiche.

In un carteggio del 1844 per l'Associazione Britannica per l'Avanzamento della Scienza, scrisse a proposito di una sua scoperta che potremmo collocare a metà tra l'archeologia e il mistero.

Riferì di aver trovato nella cava di Mylnefield, vicino Kingoodie (Perth, Scozia), un misterioso artefatto metallico saldamente inserito, come un chiodo, in un blocco di pietra arenaria [2].

Da dove proveniva questo ferro ribattezzato Martello di Kingoodie?

Perché non si è arrugginito?

 

Per molti, i misteri che avvolgono la scoperta di questo oggetto sono tipici di quella mentalità che diede spunto alle cosiddette teorie creazioniste.

Il martello di London

Il martello di London è un martello in ferro e legno trovato nel 1936 a London, una cittadina del Texas, USA, e successivamente proposto come un "manufatto fuori luogo", appartenente alla categoria di reperti archeologici non spiegabili con le correnti conoscenze storiche, scientifiche e archeologiche.

Nel 1936, un escursionista di nome Max Hann trovò un pezzo di legno che sporgeva da un blocco di arenaria lungo il Red Creek di London (Texas).

Dieci anni dopo, suo figlio, rompendo la pietra, vi trovò un martello parzialmente inglobato al suo interno. Il martello presentava poche zone arrugginite, mentre i resti del manico in legno non erano mineralizzati.

Il martello fu acquistato da un esponente del movimento creazionista, Carl E. Baugh, intorno al 1983.

Per Carl E. Baugh ed i creazionisti quel blocco, e il martello al suo interno, avrebbe dai 300 ai 500 milioni di anni e sarebbe la prova dell'esistenza di una razza extraterrestre che avrebbe creato l'uomo milioni di anni fa.

Successivamente, furono condotti degli esami sul manico di legno con il metodo del carbonio-14, nonostante le lunghe opposizioni di Baugh che ritardarono tali esami: tali esami avrebbero fornito una datazione molto recente, "da 0 a 700 anni fa" [3].

Il martello di Kingoodie

Come per il martello di London, anche il martello di Kingoodie fu sottoposto a numerose critiche da parte del mondo della ricerca.

Per alcuni, invece di essere integrato nel arenaria, il "martello" sarebbe stato sdraiato sulla superficie esposta sotto il masso di argilla sovrastanti.

Sappiamo, infatti, che 25 mm sono stati effettivamente incorporati nella pietra, ma non sappiamo la reale grandezza del manufatto.

Inoltre, in molti hanno dubitato della stessa definizione che diede Brewster: cosa intendeva dire quando ha affermato che il ferro era "saldamente integrato" con la pietra arenaria?

A differenza del martello di London, il mistero del martello di Kingoodie, non è ancora stato risolto.

Nel 1985, il dottor A. W. Medd del British Geological Survey, infatti, ha affermato che il pezzo di pietra arenaria il cui è contenuto il martello risale ad un periodo compreso tra i 360 e i 460 milioni di anni.

In un periodo così lungo, se il martello fosse stato coperto dalla pietra, invece di essere integrato/fossilizzato, sarebbe stato soggetto all'ossidazione naturale del ferro.

In parole povere sarebbe completamente arruginito.

Inoltre, dal reperto, risulta che la pietra arenaia (Send-stone) si è adattata alla forma del metallo, quindi dovrebbero avere la stessa epoca.

Archeologia o mistero?

Chi ha messo questo martello nella roccia 400 milioni di anni fa?

 

 


[1] Il caleidoscopio è uno strumento che si serve di specchi e pezzetti di vetro o plastica colorati, per creare infinite strutture simmetriche.

[2] David Brewster - Queries and Statements concerinig a Nail found imbedd in a block of Sand-stone obteinded from Kingodie Quarry, North Britain - British Association for the Advancement of Science.

[3] Wikipedia - Martello di London

 

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