Acquario (da uomo Acquario)
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Acquario (da uomo Acquario)

I segni dello zodiaco visti dai segni
Scritto da Aquario libero   
Lunedì 27 Giugno 2011 14:46

acquarioNon esiste sè per l'aquario, esiste solo "noi".


Il sole, nell'opposto del leone, è lontano, l'aquario è il cuore dell'inverno, il vento, ma non l'arietta frizzante e giovanile dei gemelli, che prepara l'estate, ne la brezza autunnale bilancina...

L'aquario è vento gelido che spazza le fredde regioni del Nord, che tutto ghiaccia, tutto gela, tutto conserva.

Nel ghiaccio, lassu', nelle lande fredde e desolate dove non c'è vita, ma regna incontrastato il silenzio, spezzato solo da raffiche micidiali di vento... eppure un germoglio è già pronto, sotto il ghiaccio, per rinascere a promavera.

Ecco, che l'Io, massima espressione leonina, (quindi solare) qui è perduto, l'aquario è il segno collettivo, dove la parola Io si sotituisce alla parola Noi.

Non c'è Io per l'aquario, segno collettivo, che ama in modo collettivo... disperatevi per un aquario, ma basterebbe capire che anela all'amore collettivo, anche in senso fisico.

Una grande orgia che unisca tutti i popoli del mondo, collettivamente, psichicamente e fisicamente...e che sprigioni una tale forza psichica e spirituale da raggiungere Dio.
Questo è il mistero aquariano, il segno piu' spirituale...lassù, nel freddo Nord, dove solo un'aquila temeraria puo' sfidare i venti glaciali, germoglia lo spirito.


Germoglia nel silenzio...come nel silenzio di una grotta, sperduta nei ghiacci dell'Himalaya, un monaco Tibetano prega e medita, unendosi spiritualmente all'orgia.


L'aquario è....poesia in vita. Come abbattere le barriere, fisiche, sessuali, psichiche.

Ecco, l'allontanamento dall'Io: l'Io che è orgoglio cieco, passione sfrenata.

L'aquario è lontano anni luce dall'orgoglio e dalle passioni (il Sole, l'Io), che vede come cieche e non elevate.

Non passionale, ma trasgressivo.

Talmente trasgressivo che non si rivela a tutti, perchè sa bene che gli altri, molto meno emancipati di lui, lo vedrebbero come perverso.


L'aquario è un angelo che ama una prostituta, un vecchio ubriaco in un bar di provincia che impreca l'invisibile, un gatto che si accoccola ai piedi della sua strega, un monaco tibetano che prega nel silenzio, un nudista vagabondo, un'aquila che va a morire nella grotta piu' alta della montagna, dove nessuno la vede.

Potremmo fare il discorso della libertà, ma è stato già detto tutto, e poi è un concetto troppo personale...diciamo che l'aquario ha bisogno, per stare bene con gli altri, di ricaricarsi passando del tempo da solo.

E, inoltre, abbiamo bisogno di essere circondati da persone dalla mentalità moooooolto aperta (che comunque, generalmente ci andiamo a cercare da soli).


Noi, aquile portate in giro dal vento, erranti e solitarie, riuniamoci nella grotta del Saggio!

 

Commenti  

 
0 #1 acquariogiulianalia 2013-10-07 19:05
art poetico si legge con piacere
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