D'Alema la rana e lo scorpione |
| Oroscopo TG | ||||||
| Scritto da Dario Giugno | ||||||
| Sabato 02 Aprile 2011 20:30 | ||||||
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In un articolo amarcord del Corriere della Sera del settembre 2006, ho letto che Massimo D'Alema si è dichiarato Ariete. «Sono ariete, non scorpione» è stata la risposta dell'ex premier a Franceschini (Bilancia) che aveva citato la favola, attribuita ad Esopo: La rana e lo scorpione. «Vorrei rassicurarlo perché io sono Ariete, di segno e di carattere. Ma soprattutto quella è una favola triste, nella quale alla fine tutti vanno a fondo. Non è così, vorrei rasserenare Franceschini che tutti e due potremo lavorare per il Pd». La favola della rana e lo scorpione non c'entra con il segno dello Scorpione: è solo un racconto su qualcuno che segue la propria natura. E' vero che Scorpione può farsi del male e lo fa a maggior ragione nel momento in cui non trova delle soluzioni o non ha altra scelta.Lo scorpione della favola, però, non si fa solo del male, ma compie una scelta stupida, mentre, invece, il segno Scorpione è molto intelligente: rarissimamente compie scelte stupide.
Chi nasce nel segno dello Scorpione, può commettere gravi errori quando si spaventa, oppure quando scende in guerra sotto l'impulso del suo pianeta di domicilio e cioè Marte, ma questo accade solo quando viene ferito: normalmente è un segno d'acqua pacifico e, come tutti sanno, romantico e passionale.. La mente dello Scorpione esplora quotidianamente i meandri della profondità umana. Per fare un esempio letterario possiamo pensare a Dostoevskij, Scorpione, che ha scritto Memorie dal sottosuolo. Infatti, il personaggio creato dallo Scorpione Dostoevskij si ritiene un uomo eccessivamente riflessivo, troppo impegnato a ricercare la causa prima del suo agire, afflitto da una sostanziale immobilità (lo Scorpione è un segno fisso) a differenza di chi si impone delle mete e riesce a seguirle fino in fondo, disinteressandosi delle cause profonde delle proprie azioni. In definitiva, probabilmente, proprio perché così intelligente e profondo, il nativo del segno dello Scorpione è quello meno che meno si presta ad impersonare il ruolo dello scorpione della favola. Profondo e capace di cogliere anche le verità nascoste dietro la superficie, lo Scorpione è un segno molto compassionevole perché, coerentemente alla sua natura emotiva tipica dei segni di acqua, è molto sensibile... si preoccupa molto degli altri ed in realtà è molto delicato. Una curiosità sul La rana e lo Scorpione. Il cantante degli 883, Max Pezzali, Scorpione, ha dedicato a questa favola una canzone, ma leggendo il testo si intuisce il perché. Trovate il testo della rana e lo scorpione qui. Per concludere, il discorso iniziale sulle inesattezze astrologiche della frase di D'Alema ve ne segnalo un'altra: nonostante la sua affermazione «Sono ariete, non scorpione» il politico, non è propriamente un Ariete doc, ma un Ariete cuspide Toro.
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