La Luna e le coltivazioni: astrologia o credenze popolari?
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La Luna e le coltivazioni: astrologia o credenze popolari?

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Scritto da Dario Giugno   
Mercoledì 15 Giugno 2011 12:57

eclissi-di-lunaLa sera di mercoledì 15 giugno 2011, dopo le ore 21.15, si presenterà un insolito fenomeno astronomico.

Per più di 100 minuti, potremo assistere ad una particolare eclissi di Luna totale.

Nell'eclissi lunare totale, il nostro satellite entra in una zoda d'ombra proiettata dalla Terra (cono d'ombra).

Il 15 giugno 2011, la Luna si troverà nel segno del Sagittario. Il Sole, invece, è nel segno dei Gemelli, segno opposto al Sagittario.

Sarà una Luna piena! Infatti, è curioso notare che, quando la Luna è piena, è sempre nel segno opposto a quello in cui si trova il Sole, che, il 15 giugno, si troverà ovviamente in Gemelli.

La curiosità consiste nel fatto che l'eclissi è un fenomeno astronomico mentre l'opposizione sullo zodiaco è un "fenomeno" astrologico. Tra l'altro, a tal proposito, si è soliti affermare che l'astronomia è regolata dal principio eliocentrico, mentre l'astrologia sarebbe rimasta al principio geocentrico, che vede nella terra, e non nel Sole, il centro del sistema.

Ovviamente così non è, in quanto lo zodiaco, ben lontano dal voler imporre una visione (geocentrica o eliocentrica che sia) si limita a misurare il tempo e la materia, secondo le proporzioni della luce solare nell'universo, così come sono manifeste dal punto di vista della terra.

Per questa ragione, quando la Luna è piena, sappiamo con certezza che si trova, sullo zodiaco, nel segno opposto a quello in cui si trova il Sole.

Questo a dimostrazione che, nonostante la cosidetta precessione degli equinozi, lo zodiaco si rivela come sempre un affidabile strumento di misurazione.

Per molti, purtroppo, la capacità dello zodiaco di riprodurre e spiegare la natura di fenomeni astronomici è un dato trascurabile, o frutto di coincidenze, o, addirittura, di credulanze popolari.

Su Repubblica.it, in un articolo pubblicato nello spazio che il sito dedica alla finanza, ho letto che per la Coldiretti "la luna rossa è un fenomeno dagli effetti misteriosi e considerata l’importanza che questo metodo di produzione attribuisce alle fasi lunari, si preferisce non effettuare alcuna operazione colturale".

"In realtà - continua la Coldiretti – tutta la tradizione contadina lega lo svolgersi delle varie attività agricole alle diverse fasi della luna. Secondo le credenze popolari, ad esempio la semina ed il trapianto dei fiori vanno eseguiti a luna crescente, così come la messa a dimora di siepi e arbusti, mentre con la fase di luna calante si eseguono le potature invernali ed estive delle siepi. Nell’orto vanno seminate a luna calante tutte quelle specie che fioriscono velocemente e cioè ravanello, cavolo, cavolfiore, broccolo, finocchio, lattuga, cicoria, rucola, aglio, cipolla, porro, carota, bietola e anche patata. Per ottenere primizie si deve seminare a luna crescente e lo stesso va fatto per lattuga e cicoria da taglio così da favorire un rapido sviluppo e la rapida ripresa vegetativa dopo ogni taglio."

Insomma questo, secondo il citato articolo di Repubblica, è quello che consiglia la Coldiretti, rifacendosi a "credenze popolari".

Ora, il caso vuole che queste credenze popolari corrispondano alle basi dell'astrologia.

Sin dai tempi più antichi, gli uomini hanno osservato i moti degli astri, ma la loro attenzione si è soffermata sui luminari (Sole e Luna) ed in particolare sulle loro "configurazioni", cioè su quei rapporti che vengono a crearsi reciprocamente, proprio perché sono in particolar modo evidenti (ictu oculi).

Come abbiamo visto, infatti, la Luna piena è espressione di quel rapporto di antitesi tra Sole e Luna detto opposizione (o diametro) ove, sullo zodiaco, i due astri si trovano in posizione opposta venendo a "scontrarsi" le loro energie.

Tornando alle "credenze popolari" è bene osservare che, se il Sole rappresenta il "calore" e come tale fonte di vita nell'universo, la Luna rappresenta il principio dell'umido e come tale è espressione dello stesso principio di vita del Sole, giacchè entrambi sono indispensabili alla vita.

"Nel seme di tutti gli animali è presente ciò che rende fecondi, ciò che è chiamato calore. Codesto però non è il fuoco, ma "pneuma" (respiro vitale) racchiuso nel seme e nella spuma" Aristotele - Della Generazione degli Animali (De gen. an.)

Quando, come in questo caso, la Luna è opposta al Sole i due principi difficilmente riescono a ritrovarsi in armonia.

Il plenilunio o luna piena

Le motivazioni astrologiche non sono molto complesse. Già Claudio Tolomeo, nel primo libro del quadripartito, al capitolo 8 parla delle virtù delle configurazioni della Luna al Sole: "La Luna, dal suo sorgere fino al primo quarto, produce soprattutto un aumento dell'umido; dal primo quarto fino al plenilunio del calore; dal plenilunio fino all'ultimo quarto del secco. E infine, dal secondo quarto, fino alla sua occultazione, del freddo..

.. Ora, è manifesto  che gli astri, unendosi l'un l'altro portano a compimento numerosissime varietà nell'ambiente che ci circonda e, pur persistendo la natura propria della stella, questa stessa viene mutata dalla sua configurazione".

Quello che vuole dire Tolomeo è qui molto chiaro: in virtù della sua configurazione, la qualità della Luna viene mutata. Così, successivamente ad una Luna piena, ci sarà secco.

Novilunio o luna nuova

Viceversa, nel novilunio c'è assenza di umido, ma dal sorgere della Luna fino al primo quarto produce umido in abbondanza.

Il Prof. Bezza, nel commentare questo passo del libro di Tolomeo, riporta il pensiero di un anonimo: "Analogamente al Sole, la Luna scandisce qualcosa che è simile alle stagioni, ovvero le quattro settimane del mese. Come il Sole percorre lo zodiaco in un anno, così la Luna, da lui illuminata, assume in sè la facoltà di operare e di condurre a termine: da sinodo a sinodo percorre circa 29 giorni e mezzo e fa apparire la sua strettissima connessione con le quattro stagioni dell'anno".

E aggiunge: "La prima apparizione della Luna è l'inizio del mese, il mese scompare e sorge. La Luna regit menses (governa i mesi) [3] sia presso i Greci che i Romani, ove Romolo fissò l'inizio di ogni mese nel giorno in cui appariva la Luna novella. Ad Atene un araldo proclamava il primo crescente lunare, nell'antica Roma il pontefix minor (era l'incaricato di annunciare la nuova Luna)".

Se quindi agli albori della nostra civiltà, le configurazioni della Luna rispetto al Sole erano annunciate dagli araldi, oggi sono relegate ai sindacati agricoli che le considerano, e le utilizzano, come nozioni di cultura popolare...

Continua il professor Bezza: "la rivoluzione sinodica della Luna è contraddistinta da due mutazioni principali: il novilunio e il plenilunio che corrispondono ai gradi estremi della sua qualità. Nel novilunio l'assenza dell'umido, nel plenilunio l'abbondanza di umido. Scrive Filippo Bonaventura: abbiamo sovente osservato che le notti e i giorni sono più caldi nei pleniluni estivi, più freddi nei noviluni invernali. In particolare, durante il novilunio soffrono i corpi umidi .. chi nasce è debole per l'assenza di umido; al contrario nel plenilunio c'è eccesso di umidità".

Un'ultima curiosità, per tornare a questa eclissi di Luna totale, è relativa alla colorazione del nostro satellite.

Per l'astrologia, gli astri mobili hanno un loro colore, ma anche le costellazioni hanno un proprio colore derivato dai colori e dalla natura delle stelle che le compongono. Tale colore muta rispetto alle configurazioni che la Luna ha rispetto al Sole, ma potrebbe cambiare anche in virtù della costellazione che l'astro occupa.

Come detto, il 15 giugno 2011, la Luna si troverà nel segno di fuoco del Sagittario e assumerà una colorazione rosso fuoco!

 

[1] Pneuma, in greco antico che significa "respiro", "aria", "soffio vitale" e che nei filosofi presocratici indica l'anima, principio originario, arché (greco: ἀρχή).

[2] Il mese sinodico lunare ha durata di 29 giorni, 12 ore e 44 minuti. Quando la Luna è nello stesso grado del Sole c'è la congiunzione, sinodo (coitus) dei luminari.

[3] Ovidio, Fasti, III 883 Luna regit menses: huius quoque tempora mensis / finit Aventino Luna colenda iugo

 

Commenti  

 
+1 #2 RE: La Luna e le coltivazioni: astrologia o credenze popolari?Dario Giugno 2011-06-18 14:55
Citazione arteincollin:
"si limita a misurare il tempo e la materia, secondo le proporzioni della luce solare nell'universo, così come sono manifeste dal punto di vista della terra."
Per le mie conoscenze questa affermazione è falsa: l'astrologia non misura proprio nulla e non ricorre ad alcuna verifica non solo delle proprie previsioni, ma neanche della corrispondenza dei "quadri astrali" con le posizioni (reali o prospettiche) dei corpi celesti.
Per esempio avete mai sentito parlare dell'Ofiuco? E' una delle maggiori costellazioni che il Sole attraversa, ma nessuno ha mai sentito un astrologo dire che il sole è entrato in Ofiuco: non fa chic...

Salve. L'astrologia e l'astronomia sono abbastanza distanti.
Nell'articolo c'è un esempio pratico.
Si è detto: se la Luna è piena, siamo in grado di determinare il segno in cui si trova sullo zodiaco. A mente (ovviamente siamo in grado di determinarlo, sempre a mente, anche quando è a un quarto, etc.). Quando la Luna è opposta è nel segno opposto al segno del sole.

Questo è il link di un calendario lunare, per verificare.
kalender-365.de/.../

Calcolando il tema natale del giorno in cui la Luna è piena, uscirà sempre nel segno opposto a quello in cui si trova il Sole in quel giorno..

Per quanto riguarda l'ofiuco e i dodici segni dello zodiaco si consiglia di leggere questo articolo... dichesegnosei.it/.../...
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0 #1 RE: La Luna e le coltivazioni: astrologia o credenze popolari?arteincollin 2011-06-16 09:01
"si limita a misurare il tempo e la materia, secondo le proporzioni della luce solare nell'universo, così come sono manifeste dal punto di vista della terra."
Per le mie conoscenze questa affermazione è falsa: l'astrologia non misura proprio nulla e non ricorre ad alcuna verifica non solo delle proprie previsioni, ma neanche della corrispondenza dei "quadri astrali" con le posizioni (reali o prospettiche) dei corpi celesti.
Per esempio avete mai sentito parlare dell'Ofiuco? E' una delle maggiori costellazioni che il Sole attraversa, ma nessuno ha mai sentito un astrologo dire che il sole è entrato in Ofiuco: non fa chic...
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