Luna e Venere in Acquario, i pianeti tra astronomia e astrologia |
| Oroscopo TG | |||
| Scritto da Dario Giugno | |||
| Martedì 27 Dicembre 2011 19:09 | |||
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Si dice spesso che l'Astrologia non sia una scienza, a differenza dell'astronomia. Prima di affermarlo, però, bisognerebbe capire di cosa si occupa l'astrologia. L'astrologia si occupa di studiare i cicli della vita e le energie in atto, in base al movimento degli astri. Se l'astronomia si limita ad osservare e conoscere gli astri e l'universo, l'astrologia si occupa di rilevare gli influssi che i moti degli astri hanno nella nostra vita. E' certo che ne abbiano: la luce del mattino contiene raggi ultravioletti che accelerano il nostro metabolismo, ma la saggezza popolare sapeva già che il mattino ha l'oro in bocca. Pari dicasi per il ciclo lunare, basta leggere i consigli della Coldiretti sulla luna e le coltivazioni. Meno noti, per chi contesta la necessità studiare astrologia, sono gli influssi prodotti dagli altri astri erranti (Giove, Venere, Saturno, etc.). Ricordiamo che il padre della scienza, Galileo Galilei (Acquario), scriveva oroscopi e che non è vero che lo faceva per mantenersi: ne ha redatti diversi anche per se stesso e per i suoi parenti. Perché il padre del pensiero sperimentale, l'uomo che scoperto i satelliti di Giove, faceva gli oroscopi anche ai suoi familiari? L'Astrologia, grazie all'osservazione del moto degli astri ed ai riscontri visibili nel ciclo della vita, è in grado di dirci con precisione le energie in gioco in un determinato momento. Sulla base delle osservazioni, infatti, gli antichi astrologi si erano accorti che ogni astro ha il suo ruolo, così come il Sole determina le 4 stagioni (i quattro tempi dell'anno), perché la sua forza trae origine dalla luce ricevuta dal Sole (e di conseguenza anche dalla Luna). Saturno, per esempio, in astrologia simboleggia la lontananza dal Sole (non solo come distanza, ma anche come qualità). Se agli astri, gli antichi riconobbero una forza divina, oggi si accosta l'astrologia alla superstizione. San Tommaso, commentando la metafisica di Aristotele (XII libro) affermò che a Saturno (Dio delle messi rappresentato con una falce) è associata la stabilità e la permanenza delle cose; Restoro D'Arezzo chiama Saturno "Lo capetano delli lavoratori" [1]. Si potrebbe continuare così all'infinito. A differenza dell'astronomia antica (in cui la terra era al centro del sistema), nell'astrologia antica il centro del sistema è il Sole!! Torniamo ai giorni d'oggi. Ho avuto il piacere di vedere una bellissima foto scattata da un'astrologa/astrofila (Marina Coretti che ringrazio per avermi autorizzato a pubblicarla), che immortala Venere (nella foto un puntino, ma dal vivo val davvero la pena vederla) sotto la Luna. Non è stupenda? Sul fatto che questa foto rappresenti una situazione astronomica, spero che non ci siano dubbi. Spesso il sito astronomia.com dedica interessanti puntate alle congiunzioni planetarie, una vera delizia per gli osservatori. E l'Astrologia che c'entra allora? Alla base dell'astrologia vi è questo principio: gli astri non hanno forza e virtù in sè, ma la ricevono in virtù dei moti di illuminazione dei luminari (Sole e Luna). Se proviamo a calcolare il tema natale di questa sera (martedì 27 dicembre 2011) scopriremo che la Luna è nei primi gradi dell'Acquario... e Venere? Non lo avete ancora capito? Se dalla terra noi vediamo che la Luna è vicino a Venere, quest'ultima non potrà che essere nello stesso segno zodiacale in cui si trova la Luna. A qualcuno sembrerà banale, ma per molti non è così. Infatti, spesso, si ignora che, quando si calcola il proprio tema natale, non si sta facendo un gioco o seguendo un percorso esoterico o perdendo tempo, ma si sta osservando la fotografia della disposizione planetaria al momento della nostra nascita sullo zodiaco. Detto questo, quale influsso potrebbe avere la vicinanza della Luna a Venere? Per l'oroscopo, Venere è rinvigorita dalla Luce lunare (Venere in Acquario nell'oroscopo). Per la maggioranza delle persone potrebbe essere un caso, ma tra oggi e domani molti Acquario (ma anche Bilancia e Gemelli in trigono alla Luna ed a Venere), saranno particolarmente sentimentali. Si tratta di una Luna crescente (Luna nuova)[2], ideale per iniziare qualcosa di nuovo, ma anche per depurarsi. Un grande personaggio di Facebook, Mirko Manfreda in arte Miku (Acquario), ha appena scritto sulla sua Timeline in sequenza: -) Prossimo obbiettivo: smettere di fumare -) ..NON VORREI FARLO MA TI STO PENSANDO. Coincidenze?
[1] Bezza, commento al Tetrabiblos I.4 1) Luna nuova (Luna crescente) Con la Luna nuova entriamo in una fase in cui si avverte una forte energia di rinnovamento e di rigenerazione.
E' una fase d’incoraggiamento, adatta alle conferme. 3) Luna piena (Luna calante) Fase di speranza e di intuizioni. Irritabilità. Riconoscimento dei nostri meriti. Gratificazioni. 4) Ultimo quarto (Luna calante) E’ un momento di verifica. Si dovrebbe cercare di eliminare ciò che appesantisce e bisogna superare o dimenticare. E' un momento di sacrificio che simbolicamente rappresenta una fine, prima di un nuovo inizio.
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