Linneo: ha classificato le piante
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Curiosità e cultura è a cura di Germain Lacroix Home Cultura Linneo: ha classificato le piante

Cultura : storia, geografia, scienza, letteratura, arte

Linneo: ha classificato le piante

Cultura

pianteCarl Linnaeus o Linneo è nato a Rashult (Svezia) il 23 maggio 1707, nel segno dei Gemelli.

In un altro articolo, abbiamo ricordato che è l'uomo che ha classificato gli animali.

Celebre è il suo aforisma:
« Se non conosci il nome, muore anche la conoscenza delle cose. »

Il lavoro di Linneo, non si limitò alla classificazione degli animali.

Carl Linneo classificò anche le piante..

Prima di Linneo, le piante venivano classificate in base al loro portamento (alberi, alberi da frutta, erbe, etc.) ed in base alle loro caratteristiche floreali.

Lo studio della botanica, infatti, si limitava allo studio delle proprietà delle piante, ed in particolore, allo studio delle piante medicinali.

Un'opera che merita di essere ricordata, per il suo tentativo di classificazione sistematica del mondo delle piante, è quella del botanico Alberto Magno (1193 - 1280), anche perché egli, tra l'altro, fu il primo ad abbozzare una teoria sulla mutabilità della specie; teoria che verrà ripresa e completata soltanto molti  secoli dopo da Darwin.

Classificazione di Alberto Magno

Piante prive di foglie
Piante con foglie
Piante con corteccia e midollo
Piante con tunica
Erbacee con nodi
Legnose con nodi

Linneo e la nomenclatura binomiale

Linneo, invece, fu il primo a classificare e denominare le piante, adottando la nomenclatura binomiale, cioè una convenzione standard in cui il nome scientifico di una specie viene coniato dalla combinazione di due nomi:

- il nome del genere a cui appartiene la specie
- un nome che caratterizza e distingue quella specie dalle altre appartenenti al quel genere

Soltanto nel 16° e 17° secolo le piante furono divise in specie e grazie a Linneo si cominciò a dare loro una nomenclatura binomiale utilizzando due nomi in lingua latina.

Il primo nome indica il genere e il secondo nome indica la singola specie animale o vegetale.

Il sistema sessuale

Nel suo "Preludia Sponsaliorum Plantarum" del 1730, più  noto come "Sistema sessuale", Linneo denomina le piante basandosi sull'aspetto (morfologia) di stami e pistilli, suddividendo le piante in 24 classi.

Per permettere a tutti di meglio comprendere il suo sistema classificatorio, Linneo utilizzò una metafora, che si ricollegava ad una distinzione già conosciuta nel mondo greco:

Piante fanerogame (piante che si uniscono in matrimonio visibilmente) e piante crittogame, cioè a nozze nascoste, in cui gli organi sessuali non sono immeditamente visibili ad occhio nudo (Alghe, funghi, etc).

"Le nozze delle piante, secondo Linneo vengono considerate o pubbliche o nascoste. Sono pubbliche qualora le piante portano dei fiori che abbiano i loro organi sessuali visibili ad occhio nudo; all'incontro sono nascoste o clandestine, se le parti della loro fruttificazione non si rendono discernibili che da occhio armato da ottico stromento"

Le classi del Sistema sessuale

* I Monandria
* II Diandria
* III Triandria
* IV Tetrandia
* V Pentandria
* VI Esandria
* VII Ettandria
* VIII Ottandria
* IX Enneandria
* X Decandria
* XI Dodecandria
* XII Icosandria
* XIII Polyandria
* XIV Didynamia
* XV Tetradynamia
* XVI Monadelphia
* XVII Diadelphia
* XVIII Polyadelphia
* XIX Syngenesia
* XX Ginandria
* XXI Monoecia
* XXII Dioecia
* XXIII Polygamia
* XXIV Cryptogamia
 

Secondo il sistema di Linneo, tutte le piante dello stesso genere devono avere lo stesso nome generico.
Il nome del genere deve essere espresso da un solo termine termine e deve precedere il nome della specie.

Nella scelta dei termini, preferì quelli di origine latina e, probabilmente, la scelta di questa lingua, comune a tutte le persone dotte dell'epoca, decretò il successo del sistema di Linneo che, di fatto, venne adottato in tutto il mondo.

Nella classificazione delle piante, è molto importante la famiglia, tassello che riunisce più generi con caratteristiche simili tra loro. Il nome della famiglia viene scritto sempre con l'iniziale maiuscola ed è contraddistinto dal suffisso, preceduto quasi sempre dal nome del genere ritenuto più rappresentativo della famiglia.

Una famiglia può essere ulteriormente suddivisa in sottofamiglie, a loro volta suddivisibili in tribù e in sottotribù.

Le famiglie ritenute simili tra loro vengono riunite in un tassello superiore che prende il nome di ordine, il cui nome è scritto con l'iniziale maiuscola.

Gli ordini possono a loro volta essere suddivisi in sottordini. Gli ordini con caratteristiche affini sono raggruppati in una classe, a sua volta suddivisibile in sottoclassi, e così via, secondo questo schema:

DOMINIO

REGNO

SOTTOREGNO

SUPERDIVISIONE

DIVISIONE

SOTTODIVISIONE

INFRADIVISIONE

SUPERCLASSE

CLASSE

SOTTOCLASSE

INFRACLASSE

SUPERORDINE

ORDINE

SOTTORDINE -ineae

INFRAORDINE  -aria

SUPERFAMIGLIA

FAMIGLIA

SOTTOFAMIGLIA

TRIBU'

SOTTOTRIBU'

GENERE

SOTTOGENERE

SPECIE

SOTTOSPECIE

FORMA

VARIETÁ

CULTIVAR

Classificazione filogenetica

Dagli anni '70 in poi si è affermata una nuova classificazione proposta nel 1977 da Woese per l'intero insieme dei viventi.

 

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Lunedi, 10 dicembre 2018
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